Otto anni in Asia, una domanda al ritorno.
C'è un uomo — in Italia è la maggioranza — che davanti allo scaffale skincare volta le spalle: prodotti pensati per altri, promesse che non gli somigliano. È il punto esatto da cui parte l'intervista di HUB Style ai due founder di HBSKN: Francesco Di Geso rientra da otto anni in Asia, dove la cura della pelle è quotidianità, e trova un mercato italiano senza un brand pensato per la pelle maschile.
«Perché chi vuole prendersi cura della propria pelle deve scegliere tra prodotti che non lo rappresentano?»— I founder di HBSKN, su HUB Style
La semplicità è il risultato di un grande lavoro invisibile.
Ogni prodotto HBSKN è progettato con dermatologi e con un laboratorio italiano specializzato da oltre 17 anni nella ricerca formulativa. Il punto di partenza non sono le tendenze: è la fisiologia della pelle maschile — più spessa, più sebacea, stressata ogni giorno dalla rasatura.
Nel racconto dei founder la parola che ricorre è misura: attivi dichiarati in alta concentrazione, idratazione verificata su 72 ore, protezione quotidiana SPF 50+, esfoliazione ciclica al 7% di acido glicolico. Risultati misurabili, non promesse di stagione.
«Non sono il tipo da skincare»: l'obiezione da cui partono i founder.
È la frase che i due si sentono ripetere più spesso. La risposta, nell'intervista, è un cambio di categoria: la pelle è un organo che lavora — rasatura, sole, stress — e si mantiene come i denti o il fisico. Manutenzione, non estetica.
«La skincare dovrebbe essere percepita come lavarsi i denti o fare attività fisica: un'abitudine semplice, quotidiana e naturale.»— I founder di HBSKN, su HUB Style
Per questo accanto ai prodotti ci sono gli strumenti: il magazine The Skin Edit e lo Skin Test, l'analisi della pelle che costruisce la routine sui dati — perché, come dicono nell'intervista, «un consumatore informato sceglie meglio». Non più soltanto estetica, scrive la testata, ma un gesto quotidiano di attenzione verso sé stessi.
Non un'etichetta da esibire.
Niente scorciatoie: «Abbiamo preferito investire nella ricerca, nella qualità delle formulazioni e nella costruzione di un brand credibile». Il Made in Italy, per HBSKN, «non è un'etichetta da esibire, ma un impegno verso l'eccellenza».
Leggi l'intervista integrale su hubstyle.it
L'approccio raccontato nell'intervista ha una traduzione concreta: un sistema di formule, un gesto per ogni momento della giornata.